Perchè un Manifesto e un Codice Etico?

L’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI), per come oggi la conosciamo, si sta evolvendo ed imponendo assai rapidamente come innovazione tecnologica, metodologica e sociale: nuove potenzialità e applicazioni, nuovi modi di comunicare, nuovi modi di interagire con una “macchina”, nuove professioni… nulla sarà più come prima!

Per questa ragione, avvicinarsi ad essa è un diritto/dovere per ogni membro di una Comunità Scolastica, e ben presto sarà chiaro a tutti che la sua integrazione nel contesto educativo offre innumerevoli opportunità per arricchire e migliorare l’apprendimento, l’insegnamento e la gran varietà di attività organizzative e amministrative che hanno un impatto decisivo sulla qualità e sul funzionamento degli ambienti di apprendimento di qualsiasi Istituzione Educativa.

Noi auspichiamo che l’adozione ragionata e consapevole dell’Intelligenza Artificiale Generativa nelle Scuole abbia luogo in maniera graduale ma organica, e questo richiede un approccio sistematico che include formazione continua, politiche di governance etica, investimenti in organizzazione, software, attrezzature, sicurezza e privacy, e uno sforzo collettivo per garantire che essa sia percepita e considerata in maniera corretta, evitando immotivati isterismi o acritici entusiasmi, e quindi utilizzata da tutti in modo che arricchisca l’esperienza educativa dei nostri studenti, senza sostituire gli elementi umani e sociali, le relazioni, i sorrisi e gli sguardi, oggi più che mai indispensabili.

Qui entrano in gioco i nostri due manifesti, nei quali sono confluite considerazioni su opportunità, sfide e rischi, ma anche le più aggiornate e sperimentate metodologie e teorie sull’apprendimento: il primo manifesto è dedicato agli insegnanti, ai dirigenti, ai formatori e ai progettisti di percorsi formativi; il secondo è invece indirizzato direttamente agli studenti, affinché possano comprendere quanto importante sia il loro intervento e la loro attivazione ai fini del loro stesso successo formativo.

Due manifesti in uno, perché la Scuola non può permettersi di “chiamarsi fuori” rinchiudendosi nel suo guscio e ripudiando il suo ruolo educativo, e perché tutti siamo direttamente coinvolti nella rivoluzione in atto e chiamati a fare la nostra parte nel conoscere, adottare ed utilizzare in maniera critica e consapevole le tecnologie basate sulla GenAI, per poterne beneficiare pienamente senza creare disagi a noi stessi e agli altri membri della Comunità, nel rispetto delle buone pratiche e delle norme vigenti e future.

Ma un Manifesto, per sua natura, vola alto! Come mettere in pratica i suoi principi? Come applicare alle nostre attività quotidiane il solco tracciato dal Manifesto? A queste domande da le indispensabili risposte il nostro Codice Etico, pubblicato nel gennaio 2025. Al suo interno troverai i valori fondamentali da condividere, suggerimenti ed esempi del “patto educativo” che ogni Scuola dovrebbe stringere con i propri studenti, le pratiche da applicare e quelle da evitare.